Storia

nel 1966 nascono gli Old Rags  

Quella degli Old Rags è una storia lunga e, per chi apprezza certi valori,  affascinante. Di di quelle che nascono un po’ per caso e un po’ per divertimento, ma che poi si consolidano, con l’aiuto del destino, nel corso degli anni. Nel 1966, dunque, Paolo Benedetti, che segue con passione le gesta del B.C. Lodi al campo de “Le Baste”, riesce a convincere, dopo molte insistenze, Aldo Jacopetti ed un gruppo di amici della “Casa della Gioventù” di Lodi ad assistere ad una partita di baseball. Ma il primo impatto, per chi è cresciuto di solo calcio, è del tutto negativo  Pian piano però, vedendo le partite del B.C. Lodi con la cornice di pubblico assiepato sulle rive naturali de “Le Baste”, ci si convince che, dopotutto, questo sport del “batti e corri” non è poi così male. Si comincia a giocare (con qualche guantone residuato di guerra e qualche mazza scheggiata del Lodi tenuta insieme col nastro isolante), ci si appassiona e si decide di dar vita ad una nuova squadra. L’amore per il baseball dei ragazzi della Casa della Gioventù ormai è grande, ma  inversamente proporzionale ai soldi a disposizione.  Come fare per comprare mazze, palline, guantoni, divise ecc.? Semplice (e qui si palesa il grande entusiasmo e lo spirito pratico che ancor oggi contrassegna l’anima degli Old Rags): ci si arma di tricicli a pedali e si gira la città in lungo ed in largo per raccogliere stracci, giornali, ferri vecchi da rivendere. L’iniziativa fa notizia in una città sonnacchiosa come Lodi:  l’intraprendenza dei ragazzi lodigiani attira l’attenzione della RAI che, sempre alla ricerca di curiosità, manda a Lodi una troupe televisiva per un servizio che verrà poi trasmesso nella rubrica “Cronache Italiane”.

nel 1967 il primo campionato 

Fatto sta che si fa sul serio e così, nella primavera del 1967, c’è l’esordio in Serie C con la prima inattesa ed entusiasmante vittoria, in trasferta, sul quotato Varese per 19 a 8. Il roster di quella storica formazione è il seguente: Ciccio e Giovanni Roda, Bruno Gallotta,  Gil Matarazzo, Ferruccio Bonà, Nino Invenizzi, Aldo Jacopetti, Paolo Benedetti, Gianguido Giustivi, Gipo Ferrari, Mauro Toti, Angelo Poiani, Carlo Degli Esposti, Riccardo Oliva. Allenatore Walter Burinato. Alla fine di questo primo campionato l’esito è confortante: gli Old riescono ad assicurarsi la permanenza in serie C, traguardo fondamentale in cui pochi credevano, oltre alle vittorie in due tornei,  il trofeo Franco Todisco a Lodi e la coppa Agosti a Rescaldina.

nel 1970 in serie B subentrando al B.C Lodi

Si arriva  così al 1970 quando la storica e gloriosa squadra locale, il B.C. Lodi che, dopo aver raggiunto la Serie A, gioca in B, decide di ridimensionare l’attività e cede agli Old Rags, che accettano, il titolo sportivo della serie cadetta oltre ad alcuni dei migliori giocatori. La grande novità è il coach: Ciccio Roda appende maschera e schinieri da ricevitore (salvo saltuarie apparizioni) al classico chiodo e passa ad allenare la squadra, diventando definitivamente il personaggio  di riferimento del baseball lodigiano. Altra bella novità è il nuovo campo di San Fereolo che sarà per sei anni la sede delle partite interne degli Old Rags che schierano ben 5 squadre: la serie B, la De Martino, gli allievi a carattere regionale, i ragazzi e, grande novità, le ragazze del softball.

I successi “nazionali” delle giovanili e del softball

Mentre la prima squadra si arrangia come può in serie B, grandi soddisfazioni vengono in questi anni dalla squadra Allievi, terza a livello nazionale e dalla squadra Ragazzi, addirittura campione d’Italia a pari merito con Pesaro. Poi nel ’72, mentre gli Juniores giungono alle finali nazionali c’è l’exploit delle ragazze del softball, praticamente quelle che hanno cominciato a giocare tre anni prima, che vincono il campionato di B e vanno in serie A, anche se per un solo anno.
Nel ’73 inizia un periodo di ristrutturazioni dei campionati, a livello federale e gli Old Rags continuano a disputare il secondo campionato nazionale con prestazioni in continuo miglioramento, grazie alla maturazione del vivaio locale da cui escono giocatori come Enrico Blanchetti (interbase, campione d’Europa juniores 1976), Claudio Gaveni, Claudio Tirelli, Stefano Sordi che vanno ad affiancare il “vecchio” Giovanni Roda. Prosegue con buoni risultati il softball, con citazione d’obbligo per Luciana Corradi e Cinzia Gerosa che giocheranno per anni a Saronno in Serie A. Cinzia avrà anche l’onore di indossare per 2 volte la maglia della Nazionale.

Lo stadio della Faustina

Nel 1979 il Comune costruisce un vero e proprio  campo da baseball che viene completato dai volonterosi dirigenti gialloverdi con una bella tribuna completa di spogliatoi. Arrivano i primi stranieri, in particolare l’oriundo Ron Busalacchi, un atleta destinato a restare nella storia del baseball lodigiano dato che finisce per stabilirsi nella nostra città dove, dopo molti anni da atleta, assume, sia pure con qualche intervallo, il ruolo di manager e/o coach fino al 2012. A seguito di ulteriori ristrutturazioni dei campionati gli OLd  nel 1980 giocano in serie A2 (terza serie) che vincono alla grande  conquistando il titolo di Campione d’Italia contro il Livorno.

L’impianto luci e la Serie Nazionale

Nell’83 il nuovo stadio della Faustina viene dotato di impianto di illuminazione, così che quando il presidente federale Bruno Beneck disegna la nuova Serie Nazionale (con quattordici squadre, divise in due gironi, e la disputa di tre incontri per week end, di cui due in notturna),  gli Old Rags vengono ammessi alla Serie Nazionale, entrando nell’olimpo del baseball nazionale! Vengono inseriti nel primo girone con Parma, Rimini, Novara, Milano, Bollate e Castenaso Bologna. L’impegno è molto pesante sia economicamente, per la necessità di rinforzare la squadra con giocatori stranieri, che per lo sforzo richiesto agli italiani che lavorano o studiano. Comunque si comincia e c’è subito da citare la vittoria nella prima partita giocata in trasferta a Novara, con 2 fuoricampo di Giovanni Roda, un record ineguagliato per un esordiente nella massima serie. L’entusiasmante avventura dura ben tre anni. Lasciateci a questo punto ricordare brevemente alcuni giocatori stranieri che negli anni hanno lasciato un ricordo particolarmente positivo. Parliamo, senza far torto agli altri, di Mike Moll, e  Mario Gallo, Gary Chavarria, Vincent Perrone, Mike Viera, Paul Valente, Robert Lucy (USA) e dei venezuelani Cesar Suarez, Luis Turnes, e, negli anni successivi, Jonathan Arraiz, Rogelio Maldonado, Robert Tamburro,  Mario Labastidas, Adonis Zamora.

Il ritorno in B e il lancio del vivaio lodigiano

Nel 1986 il Presidente Notari decide di ridefinire i nomi dei campionati, tornando all’antico: quindi serie, A, B, C1, C2. Gli Old Rags giocano in B, ma, costretti a ridimensionarsi, finiscono per retrocedere in C1. Per contro Juniores e Cadetti si classificano tra le prime quattro squadre in Italia nelle rispettive categorie, e così nel 1988 la squadra, tutta composta da lodigiani, riesce a vincere il campionato ed a tornare in serie B. A conferma della bontà del vivaio, i Cadetti sono  vice-campioni d’Italia, soccombendo solo al fortissimo Nettuno. Nel 1989 si torna così in B. Entrano nel roster alcuni juniores come Max Bassi, Marco Cornelli, Dimitri Meazza, Stefano Motta. Buoni campionati  nei quali si raggiungono quasi sempre i play off ma senza riuscire a fare il salto alla serie superiore. Cosa che invece avviene nel ‘95, grazie all’allargamento degli organici della serie A2. Nel 1995 arriva a Lodi il giovanissimo Davide Dall’Ospedale; vi resta  2 anni e poi spiccherà il volo per la Serie Nazionale diventando uno dei più forti giocatori italiani, oltre che colonna della Nazionale.

Gli anni 2000

Si resta in A2 fino al 2002, quando la squadra retrocede in B. Ma l’anno successivo arriva subito la promozione, dopo un’epica finale in quel di Buttrio (Udine). Frattanto arriva a Lodi da Sannazzaro dei Burgundi Ricky Suardi, un altro giovanissimo che si toglierà delle belle soddisfazioni a San Marino e Rimini. Nell’inverno 2006-2007, di fronte alle difficoltà economiche e al cambio dei vertici societari, gli Old rischiano, se non di chiudere i battenti, il declassamento in serie C. La situazione comunque in qualche modo viene sanata e la squadra riesce ad iscriversi  alla serie B. In campo scendono i giovani dell’Under 21, capitanati dal “vecchio” Cornelli, che riescono con fatica a mantenersi a galla. Nel 2011, dopo una breve pausa ritorna alla presidenza Charlie Degli Esposti e grazie alla maturazione dei giovani prospetti, torna il sereno con l’inattesa ma ben meritata promozione in serie A, dopo 5 epiche partite con i favoritissimi Redskins di Imola. Il 2012 rivede dunque i gialloverdi in serie A e con l’innesto di alcuni buoni stranieri si raggiunge sia pur a fatica la salvezza. Ma la delicata situazione economica consiglia di tirare i remi in barca e di ripartire dalla C con una squadra di lodigiani, per la gran parte Under 21. Da allora la squadra ha continuato in serie C lanciando vari giovani che si sono affermati e costituito l’ossatura della formazione. Ma per il ritorno in serie B, che è poi, per storia e tradizione, la dimensione idonea per il baseball lodigiano, oltre alla determinazione sul campo serve anche un po’ di fortuna. Negli ultimi due anni l’accesso ai play off è mancato di un soffio. E, naturalmente, anche in questo 2019 si parte con l’obiettivo della promozione in serie B.

Se vuoi conoscere la storia degli Old Rags dal 1966 al 2011, puoi leggere il nostro libro pubblicato in occasione dei 45 anni della società